Categories

A sample text widget

Etiam pulvinar consectetur dolor sed malesuada. Ut convallis euismod dolor nec pretium. Nunc ut tristique massa.

Nam sodales mi vitae dolor ullamcorper et vulputate enim accumsan. Morbi orci magna, tincidunt vitae molestie nec, molestie at mi. Nulla nulla lorem, suscipit in posuere in, interdum non magna.

” I CALDORESCHI ” XI Edizione Sabato 23 Agosto 2008

Sabato 23 Agosto 2008

” Processo e rogo delle streghe “

Alle ore 21.00 di Sabato 23 Agosto 2008, in un’atmosfera proprio medioevale, tra rullio di tamburi e suoni di chiarine, al castello di Pacentro, è iniziato il processo alle donne accusate di stregoneria arrestate la sera prima in piazza Jaringhi. Dopo che l’accusatore ha letto i capi di imputazione ed il difensore ha fatto la sua arringa in discolpa delle presunte streghe, il lettore invita uno ad uno i Cavalieri del Caldora ad esprimere il proprio giudizio ” Innocente” o “Colpevole” sulle donne da assolvere o condannare. La Corte conta i voti e proclama la sentenza che viene proclamata dal Lettore. Delle quattro donne arrestate, due vengono ritenute colpevoli e quindi condannate a morte. Le poverette si dimenano fra le guardie gridando di avere pietà di loro perchè innocenti, ma vengono trascinate ugualmente, dai soldati addetti, al rogo allestito davanti al castello. Rullio di tamburi e squilli di chiarine accompagnano l’esecuzione della sentenza. Un torciere incaricato appicca il fuoco proprio davanti alle donne incatenate. La scena è stata perticolarmente suggestiva visto che appena è stato appiccato il fuoco ha cominciato a tirare il vento proponendo un effetto visivo proprio come se i numerosi spettatori sistemati a pochi metri dal patibolo, al Largo della Corte , stessero rivivendo il periodo rievocato. Dopo queste drammatiche scene esce il Corteo per mostrare agli spettatori scene ancora più toccanti.

 

” Proclamazione del Banno “

Alle ore 21,50 il Corteo si ferma alla scalinata del Casarino dove un Banditore legge alcune “ Disposizioni del Conte Antonio Caldora ”  sui Sabba  che tengono le streghe alla Pietra Tonna dell’Antera.

” Combattimento ed arresto dei Templari “

Il Corteo prosegue il suo itinerario passando per la parte più antica del paese “ La Guardiola “  per poi risalire lungo la via dell’Hospedale ed arrivare quindi in piazza Jaringhi dove ci attende la scena clu della giornata : L’Arresto dei Templari di Roberto de Luczinardo. Arrivato in piazza i figuranti si posizionano su di un palco allestito per l’occasione e quindi dare la possibilità ai numerosi spettatori di godere di una scenografia e soprattutto di una scena molto particolare e suggestiva. Il Comandante della Milizia di Antonio Caldora legge il banno contro la Compagnia di Gente d’Arme Templare di Roberto de Luczinardo.Cominciano a scendere alcuni uomini della Compagnia ed il duello si fa spettacolare. Una volta arrestati tutti i suoi uomini, scende in campo il famoso Roberto che si difende con onore contro la Milizia del Conte ma alla fine deve arrendersi alla superiorità numerica della Milizia. Vengono incatenati tutti e prima di rientare in corteo al Maniero, vengono invitati tutti gli spettatori ad assistere al processo che si terrà il giorno dopo, Domenica, sempre al Castello. Il Corteo con tutti i prigionieri, passando per la contrada di S.Marcello (Vico diritto), attrversando la piazza delle Poteche e risalendo per il Casarino rientra al Castello.

You must be logged in to post a comment.